<br> Psicoterapia - Amelia Frasca Psicologa Psicoterapeuta Catania


Psicoterapia


La Psicoterapia è da intendersi come un processo trasformativo basato sulla relazione clinica tra terapeuta e paziente (nel caso delle terapie individuali) o tra terapeuta e pazienti (nel caso delle terapie di gruppo e delle terapie di coppia o familiari) o, ancora, tra più curanti e i curati (ci si riferisce in questo caso ai dispositivi comunitari) .

Tale processo trasformativo si sviluppa attraverso la costruzione di trame narrative capaci di generare consapevolezza e/o adattamento e/o cambiamento delle condizioni interiori e ambientali in cui la sofferenza psichica si manifesta.

La Psicoterapia prevede metodologie diversificate a seconda dei “pattern di personalità, dei raggruppamenti di sintomi” (disposizione, struttura, di sintomi) (P.D.M. 1996) e dell’età dei suoi destinatari, così come della tipologia d’intervento richiesto.

Destinatari

I destinatari degli interventi terapeutici possono essere:

  • Adulti (a loro volta da distinguere in Giovani Adulti e Adulti);
  • Minori (a loro volta da collocare nella prima infanzia se hanno un’età compresa tra 0 e 3 anni, nella seconda infanzia se hanno un’età compresa tra 4 e 10 anni, nella pre-adolescenza se hanno un’età compresa tra 11 e 14 anni circa, nell’Adolescenza se hanno un’età compresa tra 15 e 18 anni circa);
  • Coppie;
  • Famiglie;

A seconda delle valutazioni cliniche svolte e dell’accordo maturato con il paziente, si sceglie la Tipologia di intervento psicoterapico che è più opportuno intraprendere.

Tipologia dell’intervento psicoterapico

Dopo un’attenta valutazione delle caratteristiche dell’utenza (età, eventuali pattern di personalità, organizzazione relazionale, raggruppamenti di sintomi, etc.), si sceglie la tipologia di intervento che risponde meglio alle condizioni cliniche e ai bisogni di cura psichica esaminati.

Si può quindi attivare una Psicoterapia di tipo:

  • Individuale;
  • Di Coppia;
  • Familiare;
  • Di Gruppo;
  • Basata sul Gioco.

Durata

La durata di un percorso terapeutico è un tema di fondamentale importanza tra terapeuta e paziente/i. In maniera automatica possono infatti entrare in gioco tante variabili che occorre analizzare: per esempio, paragonare erroneamente l’effetto terapeutico e soprattutto i tempi delle sedute psicologiche a quelle dei farmaci o di altri interventi di tipo medico; il senso di scoraggiamento legato alla propria storia di sofferenza; la difficoltà a contenere l’angoscia del contatto con chi soffre se si tratta di un figlio o di un partner; la diffidenza verso un clinico che percepisce un compenso in denaro per il lavoro svolto.

In ogni caso:

  • è illusorio e scientificamente scorretto, pensare che una Psicoterapia possa produrre risultati significativi in poco tempo;
  • occorre affrontare le domande che riguardano la durata della Psicoterapia tutte le volte che il paziente (e/o il terapeuta) ne sente l’esigenza (sin dalla fase del Primo Contatto);
  • la tempestività dell’intervento clinico è correlato alla sua efficacia e, in una certa misura, alla minore durata della Psicoterapia.