Adolescenti e Dipendenze Patologiche

Adolescenti e Dipendenze Patologiche


Una prospettiva di osservazione.

Parlare del rapporto tra Adolescenti e Dipendenze Patologiche è un’operazione delicata perché si tratta di due temi, appunto quello dell’Adolescenza e quello delle Dipendenze, che da un lato meritano grande attenzione ed approfondimento, dall’altro più li si “guarda da vicino”, più sembrano somigliarsi.

In altri termini, è come se la condizione adolescenziale e quella della dipendenza patologica fossero strettamente imbricate: l’Adolescenza è il periodo della vita decisamente più vulnerabile allo sviluppo di Dipendenze Patologiche e le Dipendenze Patologiche sono in assoluto il più “adolescenziale” tra i Disturbi Psichici.

Con la prima osservazione s’intende che l’Adolescente è coinvolto in una serie di cambiamenti e trasformazioni psicologiche, del corpo e cognitive che lo predispongono a svincolarsi da una posizione psichica di dipendenza dalle figure genitoriali che si può riprodurre e presentificare nella Dipendenza da:

  • sostanze psicoattive (come alcool e droghe), sviluppando in questi casi “tradizionali” Dipendenze Patologiche;
  • alcuni comportamenti abnormi (come il controllo ossessivo del peso corporeo tipico dei Disturbi dell’Alimentazione o l’uso spasmodico di internet e dei social-network) che oggi vengono classificati come “nuove” Dipendenze Patologiche o Dipendenze comportamentali.

Venendo alla seconda affermazione di cui sopra, i comportamenti di chi sviluppa una forma di Dipendenza Patologica (indifferentemente “vecchie” o “nuove” Dipendenze), sembrano essere molto simili alle caratteristiche che di per sé appartengono all’Adolescenza.

Infatti, nonostante occorra fare molte differenziazioni se ci si sofferma sulla personalità emergente di ciascun adolescente, in termini generali, Dipendenze Patologiche e Adolescenza sono accomunate da:

  • impulsività;
  • bisogno di trovare soddisfazioni immediate ai propri bisogni;
  • ricerca di sensazioni forti;
  • fascinazione ipnotica per l’incontro con la morte (alla base appunto di tante condotte a rischio);
  • desiderio di perdere il controllo;
  • spinta a confrontarsi con i propri limiti e/o a misurare le proprie capacità fino all’estremo.

Alla luce dei punti di contatto tra Dipendenze Patologiche e Adolescenza che si è provato sin qui ad evidenziare, concludendo, viene da formulare altre due considerazioni che meritano ulteriori approfondimenti e si pongono in questa sede come tracce di future riflessioni.

Nella società contemporanea, altrimenti detta “Ipermodernità”:

  1. sembra possibile estendere l’attribuzione dei tratti caratteristici dell’Adolescenza e delle Dipendenze Patologiche, come sopra descritti, anche alle altre fasi della vita (per esempio, ci si imbatte sempre più spesso in adulti con stili di vita e comportamenti adolescenziali);
  2. nella realtà iperconnessa o ossessivamente attenta alle forme del corpo, è così semplice distinguere chi ha una Dipendenza Patologica da chi non ce l’ha?